Politica
Parità di Genere, Diversità, ed Inclusione
1.Lo scopo e gli sforzi della nostra organizzazione
Progesia intende assicurare la parità di genere nella presenza e nella crescita professionale delle donne all’interno dell’organizzazione, si impegna a promuovere la valorizzazione delle diversità in tutti i ruoli aziendali e ad adottare processi utili all’empowerment femminile nelle attività di business.
Allo stesso modo, intende creare le condizioni affinché ogni persona, indipendentemente da genere, età, origine, abilità fisiche e mentali, orientamento sessuale o background culturale, possa esprimere pienamente il proprio potenziale, contribuendo in modo autentico allo sviluppo dell’organizzazione.
Progesia è convinta che lo sviluppo di un modello culturale che promuove la parità di genere, la valorizzazione delle differenze e l’inclusione, oltre a generare valore sociale riconosciuto nel contesto economico e istituzionale europeo, rappresenti un fattore chiave di innovazione e competitività per il proprio business.
2.Campo di applicazione e destinatari
La presente Politica si applica a tutte le attività e ai contesti in cui opera Progesia Srl Società Benefit, includendo sia l’ambito interno che quello esterno all’organizzazione.
All’interno, coinvolge tutto il personale senza distinzione di ruolo, livello, tipologia contrattuale o sede di lavoro, promuovendo comportamenti inclusivi e responsabili a ogni livello dell’organizzazione. All’esterno, la Politica si rivolge a partner, fornitori, collaboratori, clienti, stakeholder istituzionali e accademici, invitandoli a condividere i principi di parità e inclusione che guidano l’azione di Progesia
3.Le Politiche
3.1 Selezione e assunzione
Nelle attività di selezione e assunzione, Progesia adotta un approccio basato sull’ equità, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle diversità, impegnandosi a garantire pari opportunità di accesso al lavoro e di sviluppo professionale per tutte le persone, indipendentemente da genere, età, origine, orientamento sessuale, abilità fisiche e mentali o altre caratteristiche personali. In particolare, Progesia si impegna a rispettare i seguenti principi:
- La selezione delle persone candidate deve avvenire in modo neutrale rispetto al genere e alle altre dimensioni identitarie, basandosi esclusivamente sul merito e sull’idoneità al ruolo.
- I criteri di valutazione devono fare riferimento a competenze tecniche, professionali e trasversali, a esperienze pregresse e al potenziale di crescita, escludendo ogni forma di pregiudizio.
- Non sono ammesse domande o valutazioni relative allo stato civile, alla gravidanza, all’orientamento sessuale, alle convinzioni personali o alle responsabilità familiari, in alcuna fase del processo di selezione.
- La composizione dell’organico è orientata verso un bilanciamento tra i generi, favorendo anche il riconoscimento e l’inclusione delle molteplici diversità che caratterizzano la società.
- Nei ruoli decisionali e di responsabilità deve essere perseguito un equilibrio di genere, promuovendo una cultura inclusiva a tutti i livelli dell’organizzazione.
- Le condizioni contrattuali devono riflettere esclusivamente le mansioni e le responsabilità attribuite, senza alcuna influenza legata al genere o ad altre dimensioni identitarie e culturali.
- L’attivazione di tirocini curriculari deve avvenire nel rispetto dei medesimi principi, garantendo trasparenza nei criteri di selezione e pari opportunità di accesso e apprendimento.
3.2 Gestione della carriera
Progesia riconosce che i risultati economici e di impatto generati dipendono in larga scala dal contributo delle persone che vi operano. Per questo motivo, ogni opportunità di crescita professionale è fondata su criteri di merito e di competenza, indipendentemente dal genere o da qualsiasi altra caratteristica personale. In un’ottica di miglioramento continuo e di coerenza con i principi della diversità e dell’inclusione, la gestione delle carriere si ispira ai seguenti principi:
- L’attribuzione di ruoli e delle mansioni deve garantire il bilanciamento di genere e tenere in considerazione le dimensioni della diversità e dell’inclusione.
- La progettazione e la comunicazione dei percorsi di carriera devono essere inclusive, chiare e accessibili, indipendentemente dal genere, dall’età, dall’origine etnica, dalle abilità fisiche e mentali, dall’orientamento sessuale o da altri fattori legati alla diversità.
- L’ambiente lavorativo, in cui si trascorre gran parte della giornata, deve offrire condizioni tecnologiche e fisiche a favore dell’espressione individuale, dell’inclusione e del benessere complessivo, inteso come sicurezza, comfort e rispetto delle esigenze specifiche di ciascuna persona.
- La formazione utile allo sviluppo delle competenze e della consapevolezza è uno strumento strategico per superare le barriere legate al genere e alla diversità, facilitando carriere inclusive eque e contribuendo a riequilibrare eventuali asimmetrie nei ruoli di leadership.
- In relazione all’accesso a posizioni di vertice e in particolare al Consiglio di Amministrazione, Progesia si impegna a garantire che almeno un terzo dei componenti appartenga al genere meno rappresentato.
- Le fasi di distacco del personale, come dimissioni o licenziamenti, sono monitorate con attenzione per analizzare eventuali squilibri di genere e altri fattori legati alla diversità, al fine di attivare misure correttive mirate.
3.3 Equità salariale
Progesia si impegna a garantire l’equità retributiva in tutte le fasi del rapporto di lavoro, dal reclutamento alla crescita professionale, indipendentemente dal genere, dall’età, dall’origine etnica, dalle abilità fisiche e mentali, dall’orientamento sessuale o da qualsiasi altro fattore legato alla diversità.
Non si operano discriminazioni dirette o indirette nella determinazione e corresponsione dei compensi, né si considera in modo asimmetrico i costi del lavoro in funzione delle caratteristiche personali o identitarie delle persone.
Nella definizione, revisione e adeguamento delle retribuzioni, Progesia si attiene ai seguenti principi:
- Parità di trattamento retributivo per ruoli, responsabilità e competenze equivalenti, a prescindere dal genere o da altre dimensioni della diversità.
- L’organizzazione adotta criteri trasparenti, chiari e accessibili nella definizione delle retribuzioni, nell’assegnazione di benefit e premi, garantendo che tutte le persone possano comprenderne il funzionamento e accedervi equamente, indipendentemente da genere, ruolo o altre dimensioni identitarie e culturali.
- A chiunque del team è riconosciuto il diritto di segnalare eventuali disparità.
3.4 Genitorialità e cura
La nostra organizzazione si impegna a rimuovere ogni ostacolo alla genitorialità, promuovendo una cultura che valorizzi e sostenga il ruolo di madre, padre e di tutte le persone che si prendono cura di figli o figlie, e delle persone care, a prescindere dalla configurazione familiare. Sosteniamo la genitorialità e il caregiver nel suo complesso, attraverso misure concrete che permettono a ciascuna persona di conciliare vita lavorativa e vita privata nel rispetto dei principi di equità, inclusione e benessere.
Progesia sostiene tale intenzione alla luce dei seguenti principi:
- La non discriminazione nei confronti delle persone in gravidanza, in congedo di maternità, congedo di partenità, congedo parentale o in qualsiasi condizione connessa alla genitorialità.
- Flessibilità organizzativa e oraria, dove possibile, per favorire l’equilibrio tra lavoro e responsabilità familiari.
- Supporto alla genitorialità condivisa, promuovendo l’utilizzo dei congedi di paternità e parentali anche da parte degli uomini, per contrastare stereotipi di genere e favorire una reale corresponsabilità.
- La maternità e la paternità, e altre esigenze familiari, sono sostenute da programmi di formazione, informazione e re-inserimento.
- I rientri dal congedo devono essere supportati da specifiche iniziative di ri-orientamento.
3.5 Work Life Balance
La nostra organizzazione promuove attivamente la conciliazione tra vita privata e vita lavorativa, riconoscendo che un sano equilibrio tra le due dimensioni è fondamentale per il benessere psicofisico delle persone e per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Crediamo che la libertà dell’autodeterminazione nella gestione del tempo favorisca la motivazione, la produttività e il senso di appartenenza, contribuendo alla creazione di un ambiente di lavoro più umano e inclusivo. In particolare, Progesia si impegna a rispettare i seguenti principi:
- Garantire misure di conciliazione vita-lavoro rivolte a tutto il personale, senza distinzione di genere. Tra queste, è prevista la possibilità di 5 giornate di smart working al mese, per favorire flessibilità e benessere.
- Flessibilità organizzativa, attraverso strumenti come orari flessibili, lavoro da remoto, part-time e permessi personalizzati, utilizzo della banca ore, in coerenza con le esigenze operative dell’organizzazione e della singola persona.
- L’organizzazione permette il collegamento telematico con tutto il personale che lavora dall’esterno (a prescindere dal contratto), per operazioni di lavoro e la partecipazione alle riunioni.
3.6 Prevenzione abusi e molestie
La nostra organizzazione ripudia ogni forma di abuso, molestia, violenza e discriminazione nei luoghi di lavoro, adottando una politica di tolleranza zero verso qualsiasi comportamento lesivo della dignità e dell’integrità delle persone.
L’organizzazione attua la sua prevenzione attraverso azioni concrete i cui principi prevedono:
- Sensibilizzazione e formazione continua a tutto il personale, finalizzata a riconoscere, prevenire e gestire situazioni di abuso o molestia, anche attraverso un approccio basato sul rispetto, l’ascolto e l’empatia.
- Pianificazione e attuazione di azioni preventive, in relazione ai rischi emersi, per creare un ambiente sicuro e rispettoso per tutte le persone.
- Disponibilità di canali sicuri per la segnalazione di sospetti o episodi di abusi e molestie, accessibili, riservati e facilmente utilizzabili da chiunque.
- Tutela assoluta delle persone segnalanti, garantendo la protezione da qualsiasi forma di ritorsione o discriminazione successiva alla segnalazione.
- Analisi e comprensione approfondita degli episodi segnalati, al fine di adottare azioni correttive tempestive e prevenire il ripetersi di simili situazioni.
- Promozione di una comunicazione rispettosa, inclusiva e non connotata da stereotipi di genere.